Le domande più strane sulle case prefabbricate in legno?

Ecco una lista di bizzarre domande ricevute dall’architetto Paolo Crivellaro nell’arco della sua esperienza come blogger in merito al tema delle case prefabbricate in legno…

Domande divertenti, altre disarmanti, che ci raccontano quanti siano ancora i pregiudizi e la scarsa conoscenza del settore dei prefabbricati.

Ho saputo che con 30.000 € è possibile costruire una casa a basso consumo energetico.
La prego, mi dica il nome del fornitore, ne voglio acquistare almeno 10.
Mi interessano le case in legno, ma hanno un aspetto così poco italiano.
E’ ovvio! Se vuole costruire una casa prefabbricata a basso consumo deve per forza sembrare tedesca.
Provi a convincermi che non c’è il problema del fuoco.
Ripeta con me, lentamente: “Il legno non brucia”.
Non mi sembrano sicure, non c’è il rischio che un eventuale ladro possa sfondare la parete ed entrare in casa.
Mi sembra molto più probabile che il lupo cattivo possa soffiarci sopra.
Vorrei sapere il nome della ditta che costruisce l’abitazione di sette piani del progetto “Sofie” che ha resistito al test antisismico.
La CNR HAUS se non sbaglio.
Queste case in legno mi sembrano così diverse quelle “normali”.
Qualcuno le ha raccontato che sono delle vere e proprie abitazioni?
Il fatto che siano prefabbricate mi “suona male”.
Le evocano di più i container o i capannoni industriali?
Quanto durano? Non è che tra 10 anni dovrò buttarla via?
Sono garantite trent’anni, ma dopo vanno demolite e smaltite come l’amianto.
Il mio architetto mi ha fortemente sconsigliato l’acquisto e proposto di rivolgermi ad un’impresa tradizionale.
Non dubito affatto che si tratti di un parere disinteressato.
Secondo il mio architetto le vetrate vanno posizionate a nord, per godere di maggior luce d’inverno, se fossero a sud l’edificio si scalderebbe troppo durante l’estate.
Le ha anche raccomandato di realizzare il bagno in giardino e le camere al piano scantinato? Complimenti davvero.
In caso di rivendita, non rischio di trovarmi in mano un edificio senza valore.
Il rischio è alto, ma può sempre venderlo a me, se avesse delle difficoltà.
Vorrei acquistare una casa passiva su ruote.
Un camper passivo! Quanti km fa con un litro?
Possedendo un terreno agricolo non edificabile, ho pensato di costruirvi sopra una casa prefabbricata in legno.
E’ un’ottima idea, perché non ci ho pensato prima?
E’ sicuro che serva la concessione edilizia?
Devo essere sincero, comincio ad avere dei seri dubbi anch’io.
E’ possibile smontare la casa e rimontarla altrove?
Si, può anche portarla in campeggio o in spiaggia.

A cura dell’architetto Paolo Crivellaro, esperto di case prefabbricate in legno e bioedilizia.

Un commento per “Le domande più strane sulle case prefabbricate in legno?”

  1. Daniele Parma:

    Gentilissimo Sig Crivellaro, io e mia moglie stiamo cercando casa. Ci è stata proposta una casa prefabbricata di circa 27 anni. Volevo chiederle se queste case effettivamente hanno una durata breve e se per costruirle vengono utilizzati materiali nocivi come l’amianto.I soldi che ci chiedono non sono pochi e non vorremmo mai buttare via i risparmi di una vita. Grazie per l’attenzione e attendo una sua risposta.

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